Battaglione Alleato:gli eroi e le storie de “Il bracciale di sterline” diventano musica e murales!

Battaglione Alleato:gli eroi e le storie de “Il bracciale di sterline” diventano musica e murales!

 Ad aprile uscirà Battaglione Alleato, progetto musicale di vari artisti curato dai   Modena City Ramblers. Sarà un doppio cd con oltre venti canzoni e melodie su Operazione Tombola, l’azione partigiana che il 27 Marzo 1945 espugnò il comando tedesco a Botteghe di Albinea permettendo l’assalto finale alla Linea Gotica. Al progetto oltre ai Modena City Ramblers, partecipano FryDaGiulia Tripoti, i Ned Ludd di Gianluca SpiritoLuca Serio & The Yonders e tanti altri. Le canzoni sono tratte dalle storie e dai personaggi del romanzo IL BRACCIALE DI STERLINE (Aliberti 2011) una storia di guerra e passioni di Matteo Incerti eValentina Ruozi. L’artista Simone Ferrarini ha invece dipinto una serie di bellissimi murales ispirati alle foto dei partigiani e dei soldati del Battaglione Alleato e di Operazione Tombola. Questi compariranno nell’artwork del cd-book e verrà allestita una mostra.

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“Valerio Verbano vive”, 32° anno senza giustizia. Roma lo ricorda

tratto da dazebao, articolo di  Vincenzo Bisbiglia

"Valerio Verbano vive", 32° anno senza giustizia. Roma lo ricorda

Trentadue anni senza giustizia. Tanti sono quelli passati dal 22 febbraio 1980, quando tre uomini coperti da un passamontagna e armati di pistola entrarono in casa del 19enne Valerio Verbano, al Nuovo Salario, a Roma, immobilizzarono i genitori e aspettarono il ritorno del ragazzo per ucciderlo. Un solo colpo mortale alla schiena, poi gli assassini scomparvero nel nulla.

In 32 anni, nonostante le numerose ‘tracce’ lasciate dai killer, la riapertura delle indagini di qualche anno fa, l’iscrizione a registro di due nuovi indagati e un test del dna – andato a vuoto – mai un nome certo, mai una prova schiacciante. Tutto sembra essersi fermato alle diverse lettere di rivendicazione a firma del gruppo terroristico d’ispirazione neofascista dei Nar, apparse nei giorni seguenti il vigliacco agguato, anche se qualche novita’ potrebbe anche venir fuori a breve, visto che gli investigatori che si occupano del caso hanno in programma a giorni un punto sulle indagini con il magistrato titolare dell’inchiesta, il pm Erminio Amelio. Continua a leggere

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Michele D’Amico

Le esperienze di Michele D’Amico, per tutti Salvatore, nome di battaglia Enna.

Partigiano in Liguria, 1°div. Garibaldi “Varalli”-82° brigata “Osella”(1).

intervista a cura di Alessandra D’Amico.

http://www.box.com/s/9llf6admkb2y9et18fxp

D’AMICO Michele, detto “Enna”, di Francesco, nato a Nicosia (En), 21/1/1919, ultima residenza: Nicosia, partigiano combattente, 1°div. Garibaldi “Varalli”-82° brigata “Osella”(1)

1)http://www.isrn.it/doc/Siciliani.pdf

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Opponiamoci alla posa della lapide per Mussolini a Mezzegra(CO)

Cari soci ed amici, vi invitiamo ad esprimere (con le parole che vi proponiamo qua sotto, o altre se lo preferite) la vostra contrarietà al nulla- osta concesso dalla sindaca di Mezzegra al presidente dell’Ass Combattenti e Reduci della Repubblica di Salò, Nicollini, per la posa di una foto di Mussolini e Petacci accanto alla preesistente croce.

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Alfredo Vogogna

Alfredo Vogogna

Nasce ad Alessandria il 24/07/1899 da Ernesto e Giulia.

Consegue il diploma di ragioniere e quello di violino.

Simpatizza da subito con le frange giovanili che si oppongono al regime fascista.

All’età di 28 anni viene prelevato da una squadra di fascisti, pestato e abbandonato in un fosso. Giunge fortunosamente in ospedale dove anche la madre stenta a riconoscerlo.

Nello stesso periodo, anche il padre Ernesto rimane ferito da una fucilata alle spalle durante una missione punitiva delle squadre fasciste. Altri non sono così fortunati.

Una volta ripresosi, ricomincia la propria attività di propaganda antifascista, ma essendo già stato segnalato alle autorità del fascio come elemento sovversivo, è costretto a fuggire in Francia dove rimarrà fino al 1942. Continua a leggere

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